Il Menu

Food Menu

Per raggiungere una buona cucina, l'unica strada è quella dell'innovazione, l'unico bagaglio da portarsi dietro è quello della tradizione.

Carpaccio di dentice nudo e crudo
Ostriche di Normandia


Ritagli di pescato su carota gialla e frullato di lattuga e olio Evo


Savarin di riso con rombo chiodato e polpa di ricci
Sorbetto all'olio d'oliva coratina
Fagottino di pasta all'uovo con porcini e asparagi su fonduta tartufata


Cosciotto di agnello farcito di carciofi e lampascioni al nero di Troia


Bavarese di pistacchio su biscotto croccante di mandorle con gianduiotto fuso e fiocchi di panettone


Delizie di Natale


Dalla cantina
Brut Riserva Nobile d'Araprì
Fiano "Mezzogiorno" 2016 di Morella
"Frauma" 2008 di Carvinea
Magnum Moscato d'Asti "La Galeisa" di Dogliotti

Menu Degustazione Pesce

Piccola tartare di gamberi con listelli di cedro caramellati


Seppiolina stufata con crudaiola di pomodoro condita all'olio


Tagliatelle con astice, fiori di zucchini e basilico fresco


Paccheri al ragù di scorfano


Trancio di pescato croccante con insalatina calda di verdure


Granita di melograno


Mousse di fichi d'india alle radici di rabarbaro


Piccola pasticceria di mandorle e frolla

Menu Degustazione Carne

Piccolo cubetto di tritato di manzo con fondo di maionese di capperi e olive nere dolci


Spuma di patate al timo con tuorlo d'uovo incamiciato


Lumaconi ripeni di cavolfiore con pancetta e pane sfritto


Zitoni bruciati del tegame al forno


Suprema di faraona farcita di verdurine e cotta all'uva


Granita di melograno


Macedonia di pesca percoca al vino marascato


Spuma di tiramisù con gelato di caffè


Piccola pasticceria di mandorle e frolla

Antipasti

Frutti di mare crudi ed altro


Battuto di dentice al sedano e mentuccia


Involtini di melanzane ripieni di pescatrice su salsa di cozze


Tentacolo di polpo alle tre cotture


Gamberoni dell'Adriatico al basilico


Focaccia, cozze nere e provolone


Vellutata di verdure di stagione con sbriciolata di taralli scaldati


Piccola parmigiana di melanzane su fusione di burrata


Sivoni e sfilaccetti di agnello in umido


Uovo in camicia tartufato con funghi porcini

Primi piatti

Tiella alla barese (riso, patate e cozze)


Spaghetti ai ricci


Lasagnetta di verdurine in guazzetto di frutti di mare


Spaghetti spezzati in ciambotto di pescatrice e scampi con pecorino e pepe nero


Candele al ragù di capretto


Orecchiette fatte in casa... da decidere


Risotto di zucca con caciocavallo e ristretto di vincotto d'uva


Favetta e sivoni di campo (cicorielle selvatiche)


Risotto o tagliolini al tartufo bianco

Le portate

Pesce al sale


Rombo al forno con patate


Astice nudo su fondo di carotine e aglio


"Ciambotto" di pescatrice, scampi e mazzancolle


Calamaro ripieno di ricotta gratinato in forno


Capretto glassato al Moscato di Trani


Tagliata di manzo in salsa tartufata


Filetto di maialino da latte in agrodolce di cipolle e mosto d'uva


Piccoli involtini di puledro al pecorino murgiano

Dessert

Sorbetto di limone e fragola con frutti di bosco freschi


Sfogliatina calda con crema chantilly e mele al calvados


Tortino caldo di cioccolato su fusione di pistacchio e suo gelato


Marchesina con gelato di caramello (croccante di amaretti e mandorle tritati)


Noia con crema di caffè e gelato di liquirizia (torta alle noci)


Tre latte con gelato di cioccolato


Crespella glassata calda ai frutti di bosco freschi


Cassatina di torrone su cioccolato amaro e gelato di nocciola


Pasticcio di mele tiepido con piccolo babà


Composta di frutta fresca di stagione


Piccola pasticceria di mandorle e frollini


Piatti "identitari" quanto pochi altri, associazioni di sapori che inequivocabilmente riconducono alle distese d'ulivi a perdita d'occhio, alle masserie, agli orti, ai mercati variopinti, ai carrettini che offrono molluschi e crostacei (qui il crudo di mare è sana e inveterata tradizione da tempi non sospetti): le umilissime "favette e cicorielle" per inzuppare il pane, le irrinunciabili "orecchiette e cime di rapa", "strascinate" (nel senso che la pasta viene trascinata e modellata sulla spianatoia con un dito); la canonica "tiella alla barese" (riso, cozze, zucchine, patate, pomodoro e, fondamentale, pecorino) che qui da Bacco è realizzata in versione da antologia; l'esaltazione dello sgombro, pesce povero e azzurro, con origano e capperi; le imprevedibili e ghiotte "cozze arrecanate", cioè "arrangiate", di ripiego passate in padella con uova, aglio, prezzemolo e, ancora una volta, pecorino, a sancire il matrimonio tra pesce e formaggio, qui celebrato molto prima che la "nouvelle cuisine" lo sdoganasse; matrimonio che ha la sua trionfale affermazione nel best seller, da sempre, dell'oste Franco Ricatti: i "calamari ripieni di ricotta". E due piatti più complessi: il "capretto glassato al moscato di Trani", dove il mix di erbe e aromi è importante quanto la delicata qualità della carne, e i "bocconcini di Nettuno" (ravioli farciti di spigola) alla polpa di ricci, piatto che innova e colpisce, equilibrando il sapore violento e primordiale del riccio con la raffinata suadenza del ripieno. Questa è la cucina di Bacco, questa è l'anima della Puglia.


Indirizzo

Piazza Marina, 30
Barletta (BT)
76121 - Italia

Orari di apertura

Lun: chiuso
Mar-Dom: 1300 - 1500
Mar-Sab: 2030 - 2300

Recapiti